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I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, o più semplicemente rifiuti elettronici, sono rifiuti di tipo particolare consistenti in qualsiasi apparecchiatura elettrica ed elettronica non più funzionante, inutilizzata ed obsoleta. In Italia vengono definiti con l'acronimo RAEE, il cui conferimento è regolamentato dal Decreto Legislativo 151 del 2005.

L'estate sta per concludersi e con sé porterà via il caldo insopportabile delle giornate di questi mesi e le notti ritorneremo a riposare meglio nelle nostre stanze. La bella stagione, purtroppo, non è fatta solo di giornate più lunghe, sole, vacanze e serate con gli amici. Quando le temperature si alzano non lasciano scampo, sia che ci si trovi in città o al mare, e qualche volta anche in collina. Serve dunque un climatizzatore.

In data 14 luglio 2018 scorso è entrato in vigore il cosiddetto "Decreto Dignità". Firmato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale con D.L. 87/2018 del 12 luglio 2018 contenente "disposizioni urgenti sulla dignità dei lavoratori e delle imprese" finalmente è stato convertito in legge (L. 96/2018 del 9 agosto 2018, pubblicata sulla G.U. 11 agosto, n° 186, e in vigore dal 12 agosto 2018).

Il settore dell'edilizia è in crisi. Il cemento, si sa, non è rinnovabile, l'estrazione e il trasporto delle materie prime per la produzione di calcestruzzo e di laterizi diventano sempre più insostenibili. Eppure basterebbe rispettare i cicli della natura per veder "fiorire" una nuova edilizia verde.

In Italia la disoccupazione, soprattutto giovanile, resta un problema annoso e ci tiene in coda al resto dei paesi dell'Unione Europea e laddove si riscontri una lieve crescita la qualità del lavoro cede il passo alla quantità. Ma lo spauracchio, da ricercare probabilmente nelle politiche di formazione e investimento, è un altro: lo straniero. Ma davvero immigrati e lavoro è il binomio per cui c'è crisi occupazionale?

Una vera bolla di ossigeno nel tuo appartamento

Vivi in città ma sogni spazi verdi? Hai una bella terrazza di cui godi soltanto nelle stagioni calde? Puoi sfruttarla di più se ci costruisci un giardino d'inverno. Per creare una vera bolla di ossigeno nel tuo appartamento e godere appieno, in totale comfort e relax, di atmosfere suggestive, intime e scenografiche in mezzo al verde e in qualsiasi stagione dell'anno, conferendo alla tua abitazione un carattere accogliente, lussuoso e caldo. Un modo nuovo per ricreare all'interno il paesaggio dell'esterno.

Cos'è un giardino d'inverno

Il giardino d'inverno, conosciuto anche con il nome di orangeria o limonaia, nasce alla fine del Settecento, in Inghilterra, come prolungamento degli spazi verdi delle residenze di ricche famiglie; zone annesse alle ville per accogliere gli agrumi e altre piante da frutto o esotiche o semplicemente ornamentali sensibili ai climi rigidi del periodo invernale, una sorta di serra-salotto. Diffusosi in tutta Europa diviene, negli anni, un elemento architettonico importante dalla personalità ben distinta che si è andato trasformando in uno uno spazio polifunzionale da usare come ampliamento degli ambienti domestici immerso in uno scenario naturale, adibito principalmente ad uso di sale da lettura, piccoli salotti, sale da pranzo, luoghi di svago, verande o solarium. Oggi, i giardini d'inverno, sono, perlopiù, un'estensione delle aree abitative: affacciate su terrazzi combinano la convivialità con lo spazio per le piante e assicurano il passaggio tra la casa e il mondo esterno. Una tranquilla area verde dove hai la possibilità di rilassarti e riscaldarti durante la stagione fredda o dove trascorrere le calde serate estive in compagnia.

Come è fatto

Un giardino d'inverno deve soddisfare una serie di specificità e fondamenti costruttivi: luminosità, temperatura e ventilazione. La costruzione di un giardino d'inverno è realizzata prevalentemente in vetro temperato da almeno 10 mm e può avere differenti possibilità di utilizzo. Estremamente versatile può essere utilizzata come ampliamento di strutture preesistenti o costituire un edificio indipendente; può essere di piccole dimensioni o coprire grandi superfici ed elevarsi in altezza; inoltre, dal punto di vista architettonico, il telaio, può avere un design più classico e tradizionale, utilizzando materiali quali legno o ferro battuto, o uno stile contemporaneo che privilegi materiali high tech, quali estrusi plastici, come il PVC, ed alluminio che richiedono anche poca manutenzione. 

Come ottimizzare la resa

  • La posizione è il primo parametro da prendere in considerazione. Nelle aree temperate con un minimo di input solare, il giardino d'inverno dovrebbe essere orientato a sud o sud-ovest, in caso contrario, si consiglia un orientamento est o sud-est, per godere del massimo della luce quando il sole è più basso in inverno. Allo stesso modo, è possibile evitare l'ombreggiamento portato dalla casa stessa, da alberi vicini o da altre costruzioni. La scelta è spesso dettata da considerazioni architettoniche o estetiche che devono compensare la mancanza di luce con un'adeguata illuminazione e la massimizzazione delle superfici vetrate. Sul tetto, vetri trasparenti o pannelli in policarbonato, PVC, ottimizzano la trasmissione della luce, così come infissi e finestre a tutto giro. Un bel volume è necessario per la crescita e il benessere delle piante, l'ideale è avere un'altezza di tre o quattro metri per installare arbusti e piante alte. 
  • Allo stesso modo aria fresca e anidride carbonica sono essenziali per il comfort ambientale e per la vita delle piante che vi si collocheranno, il rinnovo dell'aria nel locale è fondamentale e la ventilazione naturale è la soluzione migliore per gran parte dell'anno. Per questo motivo le finestre, i tettucci apribili, devono avere una superficie di apertura di almeno il 10% della superficie vetrata totale. A seconda della configurazione e del clima, è possibile aggiungere aeratori o una VMC con il supporto di un umidificatore. Una buona buona ventilazione impedisce anche la crescita della muffa, aumenta il vigore della vegetazione e aiuta a controllare gli odori e l'umidità.
  • Grazie all'evoluzione delle prestazioni termiche dei telai e delle vetrate, le verande destinate ai giardini d'inverno consentono di mantenere una temperatura temperata e costante con un minimo di 12 ° C di notte e da 15 a 18 ° C durante il giorno.
  • Il più delle volte, il giardino d'inverno soffre di uno scarso isolamento, per questo è importante la scelta del materiale da utilizzare. L'acciaio è il materiale più comune, ma è piuttosto costoso. Di conseguenza, molte persone preferiscono usare PVC o alluminio. Il PVC è disponibile a costi molto convenienti, ma ha lo svantaggio di non poter essere utilizzato per realizzare un grande giardino d'inverno, molto più facile, quindi, ripiegare sull'alluminio, che offre più possibilità di impiego. Per coloro che vogliono mantenere lo stile autentico dello chalet in legno, è possibile utilizzare il legno, certamente più caro, ma la cui struttura si presenta più imponente, solida ed elegante.

Permessi edilizi richiesti

La realizzazione di un giardino d'inverno richiede una normativa precisa; in caso di unico proprietario, per ottenere il permesso alla costruzione bisogna depositare il progetto all'ufficio tecnico del Comune di appartenenza, qualora ci si trovasse in condominio, sarà necessaria anche l'autorizzazione dell'amministratore del condominio. 

Dal punto di vista edilizio, il giardino d’inverno è riconosciuto come uno degli elementi cardine dell’architettura biocompatibile ed ecosostenibile, dove l’equilibrio e la compatibilità tra costruzione, essere umano e contesto naturale sono prioritari, sia nel progetto che nei materiali utilizzati. Inoltre, essendo sostanzialmente una serra, grazie alle ampie superfici vetrate con le quali è realizzato, permette un’ottimale captazione delle radiazioni solari, che vengono assorbite ed introitate per contribuire attivamente al riscaldamento e all’illuminazione naturale dell’edificio stesso e di quelli ad esso annessi, consentendo un'elevata efficienza energetica a tutto l'edificio. In attesa della proroga, grazie al Bonus Verde o Ecobonus, entro il 31 dicembre 2018, anche per i giardini d'inverno, come per altri interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo, è possibile detrarre il 36% delle spese sostenute.

 

 

 

 

 

In tema di bioedilizia ed eco-sostenibilità il mercato immobiliare italiano sembra in fase di cambiamento e comincia a prendere piede l'idea di avvalersi di nuovi tipi di costruzioni, con materiali diversi dal cemento armato e dal laterizio. Spesso utilizzate per dare un "tetto" a coloro che hanno perso la propria abitazione a causa di disastri ambientali, le case prefabbricate sono una valida alternativa al "vecchio" mattone: fanno risparmiare tempo, costi di produzione e manodopera, riducono gli sprechi e sono più rispettose dell'ambiente. Purtuttavia è bene precisare che i sistemi prefabbricati non sono solo in legno, ma possono essere anche in calcestruzzo armato (prefabbricati pesanti) o in acciaio, alluminio e materiali plastici (prefabbricati leggeri).

In casa vostra fa molto caldo? Sono comparse muffe o la vostra allergia si acutizza? Forse la causa potrebbe essere il tasso di umidità in casa. È un problema che "non si vede", ma che alla lunga potrebbe provocare danni da non sottovalutare. Scopriamo insieme le cause e le soluzioni per sconfiggere, o meglio regolare l'umidità in casa vostra.

Quando va compilato il libretto? Come lo ottengo? Chi deve compilarlo e cosa va scritto? A quanto ammonta la multa in caso di mancata manutenzione e chi deve pagarla? Cos'è il bollino blu? Sono domande che ci poniamo quotidianamente quando abbiamo a che fare con gli impianti domestici. In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sulla normativa manutenzione caldaie in vigore.

Siete dalla parte dell'edilizia sostenibilie? Vi piacerebbe impiegare più spesso il vetro ma lo reputate un materiale troppo delicato? Siete fanatici del progresso tecnologico? Bene, questa news edilizia vi stupirà. Scoprite tutte le caratteristiche del legno trasparente, il materiale del futuro che potrebbe spezzare l'infrangibile supremazia del vetro.

L'incenerimento dei rifiuti ha innegabilmente il vantaggio di ridurre il volume della nostra immondizia, tuttavia, rimane posta la questione dei rischi che questa tecnica comporta per l'uomo e per l'ambiente. Gli inceneritori o termodistruttori sono impianti di smaltimento di rifiuti che bruciandoli ne riducono il peso ed il volume.

Il fotovoltaico è un sistema di produzione di energia cosiddetto pulito, non utilizza né sprigiona nell'ambiente sostanze nocive e consente di risparmiare sulla bolletta elettrica, riducendo anche la dipendenza energetica dall'estero.

Energia rinnovabile eolica

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Energia eolica: dal 2015 verso un futuro sostenibile

Con l'energia eolica il futuro è green. Sapete cosa si intende per "green" e chi sono stati i primi ad usare energie rinnovabili? Sapete quali sono i vantaggi e le regolamentazioni in Italia, in Europa e nel mondo? Scopriamolo insieme per trasformare il futuro in progresso.

Stufa a biomassa

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Cresce il numero degli italiani che ricorre alla stufa a biomassa per il riscaldamento alternativo: è una nuova tendenza dovuta al positivo rapporto qualità-prezzo delle biomasse e agli incentivi fiscali per l’acquisto di una stufa o caldaia adibita. 

Avete intenzione di installare una turbina eolica domestica, ma non sapete come procedere? Non siete sicuri che l’installazione possa rappresentare un investimento per la vostra casa o per la vostra azienda? Non conoscete bene questo settore e i costi generali di un prodotto di questo tipo? Ecco alcune informazioni utili che potrebbero fare al caso vostro.

In occasione della Tredicesima edizione di "M'Illumino di Meno", Edilizialavoro.com, in collaborazione con il MODAVI ONLUS, ha creato un Ebook contenente 10 consigli per favorire il risparmio energetico.



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Prestiti per protestati

Prestiti

Siete alla ricerca di un finanziamento, ma avete subito un protesto? Nessun problema! Oggi i prestiti per protestati sono possibili; l'importante sarà poter garantire alla banca o all'agenzia finanziaria un contratto di lavoro a tempo indeterminato, determinato, oppure un minimo di anzianità lavorativa. Il finanziamento così ottenuto potrà essere utilizzato anche per estinguere altri prestiti in corso, in modo tale da poter sanare la posizione debitoria presso la Camera di Commercio della vostra Provincia di residenza.

Il lavoro in regola sembra un'utopia per molti? La tutela della legalità sembra un diritto troppo distante? Il mercato del lavoro nasconde una concorrenza sleale? Nasce un nuovo accordo tra il Consiglio Nazionale dell'ordine dei Consulenti del lavoro e l'Ispettorato Nazionale che battezza un vero e proprio osservatorio per la legalità.

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