Prestiti per protestati

Prestiti

Siete alla ricerca di un finanziamento, ma avete subito un protesto? Nessun problema! Oggi i prestiti per protestati sono possibili; l'importante sarà poter garantire alla banca o all'agenzia finanziaria un contratto di lavoro a tempo indeterminato, determinato, oppure un minimo di anzianità lavorativa. Il finanziamento così ottenuto potrà essere utilizzato anche per estinguere altri prestiti in corso, in modo tale da poter sanare la posizione debitoria presso la Camera di Commercio della vostra Provincia di residenza.

Avete bisogno di un prestito, ma siete scoraggiati dal protesto subito? Abbiate fede: le finanziarie prestiti prevedono soluzioni anche per voi

Se si è protestati due sono le possibili soluzioni: tentare la cancellazione del proprio nominativo dai sistemi di informazione creditizia, oppure ricorrere alla Cessione del Quinto o alla Delega di Pagamento, ricordando che chi ha dimostrato di non essere un buon cliente dovrà fornire adeguate garanzie alla finanziaria che decide di concedere un nuovo credito. 

Finanziamenti a protestati – Cessione del Quinto

Un'ottima soluzione nei prestiti per protestati è la Cessione del Quinto. Si tratta di un prestito non finalizzato all'acquisto di un bene specifico o di uno specifico servizio. Questo tipo di finanziamento può essere richiesto esclusivamente dal lavoratore dipendente sia pubblico che privato. La Cessione del Quinto prevede rate di importo fisso non superiore ad un quinto dello stipendio che vengono automaticamente rimborsate tramite trattenuta diretta dalla busta paga.

In pratica l'ente finanziatore riceverà il rimborso direttamente dal datore di lavoro. Questo è un finanziamento garantito, ma a differenza del mutuo non richiede garanzie reali come l'ipoteca. Infatti la garanzia principale è rappresentata dal reddito del lavoratore dipendente. L' Agos ad esempio, si occupa dei finanziamento tramite Cessione del Quinto.

Prestiti per protestati – Delega di Pagamento

La delega di pagamento è un prestito con pagamento rateale concesso al lavoratore dipendete di amministrazioni pubbliche o private. E' un finanziamento estinguibile con trattenute di quote dalla busta paga del lavoratore. Come nella Cessione del Quinto anche in questo caso il rimborso alla banca o all'agenzia finanziaria viene fatto dal datore di lavoro cui è stato conferito il relativo mandato irrevocabile da parte del lavoratore dipendente. Questo tipo di finanziamento deve essere contenuto nel limite del 50% dello stipendio mensile netto del lavoratore.

In pratica la Delega di Pagamento e la Cessione del Quinto dello stipendio si differenziano solo dal punto di vista quantitativo; la seconda ha infatti come limite massimo il 20% dello stipendio, la prima arriva al 50%. Solitamente il finanziamento tramite Delega di Pagamento affianca una Cessione del Quinto già in corso. Ad esempio la Prestiter permette di ottenere ad integrazione dell'importo erogato con una Cessione del Quinto un prestito tramite Delega di Pagamento.

Prestiti per protestati – Cancellazione dalla Centrale Rischi

Diverse agenzie finanziarie offrono servizi appositi per i protestati come quello per cancellare il proprio stato d'insolvenza. L'iter burocratico per cancellare il proprio nome dal registro dei protestati è abbastanza complicato. Proprio per questo motivo è utile affidarsi ad un'agenzia finanziaria seria che possa gestire al meglio la situazione e sopratutto trovare la soluzione migliore per saldare i debiti. Dopo aver ottenuto la cancellazione dalla Centrale Rischi, il protestato può richiedere un nuovo finanziamento.

La cancellazione dalla Centrale Rischi è un'operazione piuttosto  lunga che richiede una notevole perdita di tempo, che ovviamente poco si adatta a chi ha un bisogno urgente di liquidità. Ad esempio, una volta ottenuta la cancellazione del protesto dal registro informatico dei protesti, bisogna attendere almeno un anno dalla riabilitazione per richiedere un nuovo finanziamento.

Un altro problema che è possibile incontrare nel mondo dei prestiti ai protestati per coloro che decidono di partire dalla cancellazione del pretesto è quello di non essere più un cliente con uno storico creditizio ed un cliente di questo tipo difficilmente potrà ottenere dei prestiti alti in poco tempo. Dovrà prima costruirsi uno storico di pagamenti regolari, chiedendo un piccolo finanziamento, per poi passare ad un importo maggiore, successivamente.

Non dimentichiamo poi le banche dati interne alle banche e alle società finanziarie. Un cliente, pur avendo richiesto e ottenuto la cancellazione in CRIF o in altre banche dati, non può pretendere o verificare che la finanziaria, presso la quale risultino pagamenti non puntuali o uno stato di insolvenza, cancelli la segnalazione negativa.



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