Masselli autobloccanti per esterno

Arredamento outdoor

Tra i diversi materiali e sistemi a cui si può ricorrere per pavimentare gli esterni, l'utilizzo dei masselli autobloccanti risulta una soluzione versatile, duratura ed economica, non solo in fase di posa ma anche per successive manutenzioni o rimozioni.

La lunga vita dei masselli autobloccanti per esterno

Sul mercato sono disponibili moltissimi modelli di masselli autobloccanti che si differenziano per spessore, forma e stile, è quindi possibile usufruire di una vasta scelta a seconda della superficie da rivestire. Vediamo più in dettaglio alcune possibilità:

Masselli autobloccanti per esterno – Proprietà

Conosciuti comunemente con il nome di betonelle, i masselli autobloccanti vengono solitamente prodotti in calcestruzzo vibrocompresso, ma è possibile trovare anche realizzazioni in altri materiali come il cotto, la pietra naturale e l'argilla. Le forme e le colorazioni tra cui scegliere sono molto differenti e permettono ampia libertà di personalizzazione.

I masselli autobloccanti possono essere a singolo o a doppio strato ed avere spessori diversi a seconda del carico da sopportare, se sottoposti a particolari lavorazioni, come la burattatura, possono anche assumere un aspetto anticato o più naturale.

Una pavimentazione in masselli autobloccanti è composta da materiali altamente resistenti che ne garantiscono la durata nel tempo, poca manutenzione e limitata necessità di pulizia, inoltre, grazie alla particolare tolleranza agli agenti atmosferici, la pavimentazione risulta resistente al gelo, agli allagamenti e limita al minimo l'accumulo di calore nelle zone più esposte al sole.

La forma dei masselli autobloccanti è studiata per facilitare l'unione dei diversi elementi e il conseguente compattamento. La posa avviene a secco e si esegue su un fondo livellato di sabbia o ghiaia senza richiedere l'utilizzo di malta per il serraggio dei giunti, che avviene sempre a secco e per intasamento delle fughe, attraverso l'utilizzo di sabbia naturale.

Questa particolare tipologia di posa permette, in caso di manutenzioni o danneggiamenti, la rimozione dei masselli e il ripristino della pavimentazione senza che subisca nessun tipo di alterazione strutturale o estetica. In applicazioni particolarmente accurate, in cui è presente un compattamento ottimale, la presenza di sabbia tra i giunti permette alla pavimentazione in masselli autobloccanti un perfetto drenaggio che evita più facilmente gli allagamenti in caso di forti piogge.

Masselli autobloccanti per esterno – Come eseguire la posa

Occorre munirsi di paletti e corda per delimitare la superficie da rivestire con in masselli, successivamente va scavata una buca lungo tutta la superficie che si aggira sui 15 cm a seconda della friabilità del terreno e della tipologia di masselli che vanno posati: maggiore sarà il carico da sopportare più i masselli autobloccanti dovranno essere spessi e quindi richiederanno un alloggio più profondo.

La superficie che si vuole rivestire con i masselli autobloccanti va in primo luogo livellata e compattata con un rullo. Il fondo ottenuto, delimitato da cordoli di contenimento saldati uno all'altro con malta cementizia, va ricoperto al netto della profondità dei masselli con sabbia o ghiaia. Con una staggia metallica bisogna livellare ulteriormente lo strato di sabbia e prevedere la pendenza necessaria per lo scolo dell'acqua.

Successivamente si può passare alla posa dei masselli autobloccanti prendendo dei punti di riferimento utili a realizzare particolari fantasie nella composizione e per preparare eventuali spezzoni a chiusura dei lati, nel caso risultasse dello spazio residuo tra i masselli più a lato e i cordoli di contenimento.

Una volta posati tutti i masselli si può passare alla fase di sigillatura per intasamento attraverso l'utilizzo di una scopa e della sabbia naturale. L'operazione va ripetuta diverse volte a distanza di tempo bagnando di tanto in tanto i masselli posati per permettere all'opera di compattarsi a dovere. L'ultimo passaggio da eseguire per ottenere una migliore rifinitura, un migliore allettamento ed unione dei giunti, è la vibrocompattazione per cui è necessario utilizzare macchinari dedicati.

Masselli autobloccanti per esterno –  Per approfondire

Un'interessante approfondimento visibile sul portale dell'azienda Paver riguarda i masselli autobloccanti fotocatalitici. La proprietà fotocatalitica, grazie al contatto con una fonte luminosa, permette di accelerare l'ossidazione e quindi di decomporre i materiali inquinanti e organici trasformandoli in sali non nocivi all'ambiente. I masselli fotocatalici risultano quindi una possibilità, tra le pavimentazioni autobloccanti per esterni, molto adottata in ambiti urbani e contesti carrabili facilmente esposti all'inquinamento atmosferico.

Il portale dell'azienda Tegolaia offre la possibilità di consultare diverse tipologie di masselli autobloccanti nella sezione “Betonella”. Nelle varie categorie si passa da lavorazioni anticate visionabili in vari stili a soluzioni per masselli autobloccanti più moderni e dalle caratteristiche particolari.

Le Industrie Pica nel portale dedicato, offrono l'occasione di consultare modelli di masselli autobloccanti in cotto che permettono di ottenere pavimentazioni dall'aspetto più raffinato ed un risultato estetico differente rispetto all'utilizzo di masselli autobloccanti classici in calcestruzzo.

Per approfondire altre tipologie di pavimentazione per esterni si rimanda all'articolo Pavimentazione flottante per esterni.



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