Il giardino verticale

Arredamento outdoor

Nel 1986 un botanico particolarmente creativo, Patrick Blanc, realizzò un giardino verticale a rivestimento di un'intera parete del museo Cite de Sciences a Parigi. Da qui nacque la ricerca e la sperimentazione su una tecnologia che porta con sé due aspetti fondamentali: la resa estetica d'impatto, che dona a spazi urbani ingrigiti dal troppo cemento un nuovo aspetto selvaggio e più naturale e l'ecosostenibilità.

Giardini pensili di nuova generazione. Ecco in cosa consistono

La presenza di un giardino verticale a rivestimento di intere facciate rappresenta un importante aiuto per aumentare l'efficenza energetica e diminuire l'impatto ambientale degli edifici.

Il giardino verticale – Nascita di un’idea

Il botanico Patrick Blanc, dopo un attento studio sul comportamento della vegetazione che cresce in modo verticale sulle rocce, tipica della Malesia e della Thailandia, ha capito come poter realizzare attraverso un giardino, una vera e propria rivoluzione nel rivestimento di edifici, soprattutto nelle aree urbane più caratterizzate dalla presenza di facciate cieche; un passo importantissimo dal punto di vista ambientale.

Durante l'osservazione di piante ed alberi che crescono sulla roccia in assenza di terra e prolificano solo grazie ad acqua, luce e aria, Patrick Blanc, ha potuto concepire un sistema di giardino verticale adattabile ad ogni situazione. La necessità di predisporre una struttura metallica rivestita in materiale tecnico, che isoli completamente la superficie di alloggio dal giardino, è nata dall'osservazione delle radici che crescendo e sviluppandosi senza controllo, distruggono letteralmente la parete rocciosa su cui crescono. La soluzione sta proprio nel rivestimento isolato e nel tipo di irrigazione.

Il giardino verticale è una tecnologia derivante dai sistemi delle facciate ventilate ed ha permesso con il tempo di rendere accessibile a tutti la realizzazione di giardini verticali sia interni che esterni anche in assenza di spazi ampi.

Tante le soluzioni adottabili: dal riciclo di pallet e fioriere che con un po' di fai da te, danno vita a giardini e orti verticali applicabili anche in piccoli balconi, a pareti altamente tecnologiche che non necessitano nemmeno di grande manutenzione, ma che regalano effetti d'arredo molto interessanti. Vediamo più in dettaglio alcune soluzioni.

>> Alcune soluzioni per Giardini Verticali Fai da Te

Il giardino verticale – Soluzioni prefabbricate

Un giardino verticale si compone di una struttura metallica autoportante, composta da montanti e pannelli di rivestimento successivamente coperti con un telo in pvc per isolare la parete dall'umidità. Sopra al telo viene posto un altro rivestimento, solitamente in cartonfeltro, che permette la semina o l'impianto delle varie specie floreali già germogliate.

I sistemi più avanzati prevedono anche la presenza di un sistema di fertirrigazione automatica che, grazie ad una centralina programmata su misura alle necessità idriche della vegetazione scelta, irriga e fertilizza quanto basta tutto il giardino facendo in modo che le radici si sviluppino solo lungo la struttura senza invadere anche la parete su cui viene installata.

Questo tipo di giardino verticale ha un ingombro minimo e la sua versatilità lo rende un'ottima occasione per realizzare un'area verde a tutti gli effetti anche in luoghi in cui apparentemente sembra impossibile. La parete che ospita la struttura non deve avere caratteristiche particolari, ne deve subire trattamenti o lavorazioni specifiche prima dell'installazione. Il giardino verticale si applica facilmente e valorizza, con un pezzo d'arredo del tutto inusuale, qualunque tipo di spazio anche il più ristretto. I costi di queste strutture sono piuttosto elevati ma se si sceglie un prodotto del genere si possono ottenere enormi vantaggi sia pratici che estetici.

L’azienda Verdeprofilo offre l’opportunità di visionare diversi progetti ad alto impatto estetico e rappresenta un’occasione per rivolgersi ad esperti in installazioni di design per giardini verticali di alto livello.

Il giardino verticale - Quali piante scegliere

Un giardino verticale permette di arredare gli spazi con le piante e di migliorarne l'abitabilità, ma se non si vuole ricorrere all'aiuto degli esperti è bene tenere presente delle caratteristiche fondamentali nella scelta delle piante che consentiranno al nostro giardino di restare sempre in splendida forma. La vegetazione essendo posta in punti anche piuttosto difficili da raggiungere, deve necessariamente avere particolare resistenza e durevolezza senza richiedere troppa manutenzione. Sono da preferire quindi piante sempreverdi che non richiedono interventi frequenti di potatura e pulitura.

La scelta è determinata comunque da due fattori essenziali che riguardano la destinazione che si darà all'opera finita. Se si installa un giardino verticale per ottenere un buon isolamento, migliorare l'efficienza energetica e diminuire l'impatto ambientale di un edificio, allora si è di fronte ad un giardino verticale funzionale che prevede determinate caratteristiche per rendere a pieno le sue funzioni ecosostenibili, mentre se si vuole semplicemente rivestire e arredare con il verde i propri spazi o muri, saremo di fronte a soluzioni prettamente ornamentali, decisamente più libere, che non possono comunque ignorare il problema della manutenzione.

Per approfondire le varie tipologie di vegetazione più adatte alla realizzazione del giardino verticale che si sta cercando e per ricevere consigli da un esperto nel settore, sul portale del Maestro giardiniere Tiziano Codiferro è possibile consultare diversi articoli e approfondimenti alla sezione “Blog”.

Il giardino verticale – Vantaggi

I vantaggi che derivano dall'installazione di un giardino verticale per esterno sono molteplici. L'estetica subisce una trasformazione importante nella valorizzazione di spazi apparentemente poco interessanti; giochi di forme, colori e luci del tutto naturali permettono di creare vere e proprie opere d'arte.

Se si ricorre a soluzioni prefabbricate altamente tecnologiche, si possono tranquillamente rivestire grandi superfici. Sul portale dell'azienda Nature Wall è possibile approfondire diversi sistemi per il giardino verticale utili per applicazioni su larga scala e per soluzioni più ridotte. Nella gallery sono presenti anche diverse installazioni da visionare.

I giardini verticali apportano enormi vantaggi applicati in ambito urbano: aiutano l'assorbimento di agenti inquinanti come le polveri sottili PM10 e favoriscono la dispersione del calore, migliorano la coibentazione degli edifici limitando l'uso di sistemi di climatizzazione ed isolano acusticamente l'ambiente divenendo anche un ostacolo al fuoco in caso di incendio.

Grazie alla traspirazione delle piante e alla presenza di un intercapedine tra struttura e parete, si evita il surriscaldamento nelle stagioni calde mentre il calore viene trattenuto nelle stagioni fredde, inoltre un vantaggio da non sottovalutare riguarda il lato psicologico che gioca un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni e che subisce un netto miglioramento se il proprio edificio al posto della facciata ha un giardino verticale.



Potrebbe interessarti anche