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Mer, Apr

Ristrutturazione

Gli edifici, sia residenziali che commerciali, richiedono periodicamente interventi di restauro per garantire la loro funzionalità, sostenibilità e stabilità nel tempo. La ristrutturazione di un edificio è un processo complesso e impegnativo, da curare nei minimi dettagli, tra cui la sicurezza dei lavoratori e la protezione dell'edificio stesso. Prima di immergersi in un progetto di ristrutturazione, vi è una fase cruciale a cui bisogna prestare particolare attenzione: la preparazione del cantiere. Nel momento in cui si decide di iniziare un intervento edilizio è importante predisporlo accuratamente, tenendo presenti procedure e misure per renderlo un luogo sicuro per i lavoratori, installando per esempio una rete di protezione e badando che l’edificio sia sempre sicuro durante gli interventi. La sicurezza sul cantiere è la chiave per il successo di qualsiasi progetto di ristrutturazione.

Valutazione iniziale del cantiere

Prima di iniziare un lavoro di ristrutturazione, è essenziale condurre una valutazione approfondita del cantiere. Questo esame dovrebbe includere una serie di elementi chiave: una delle prime fasi consiste nell'ispezionare l'edificio esistente per identificare potenziali pericoli o problemi strutturali. Questo passo è fondamentale per stabilire quali parti dell'edificio richiedono interventi e per pianificare le operazioni in modo appropriato. Un'analisi dei rischi dovrebbe essere condotta per identificare le potenziali minacce per la sicurezza dei lavoratori e dell'edificio. I rischi possono includere la presenza di materiali pericolosi, come amianto o piombo, o problemi strutturali che potrebbero causare crolli, risolvibili installando adeguate reti anticaduta di oggetti. È fondamentale poi assicurarsi di essere in conformità con tutte le normative locali, regionali e nazionali riguardanti la ristrutturazione edilizia. Inoltre, è necessario ottenere tutte le autorizzazioni e i permessi richiesti prima di iniziare i lavori.

La progettazione vera e propria

Dopo aver completato la valutazione iniziale del cantiere, è il momento di pianificarne la disposizione e l'organizzazione. Questa fase è essenziale per garantire un flusso di lavoro efficiente e per massimizzare la sicurezza sul luogo di lavoro. Il cantiere dovrebbe essere suddiviso in zone chiaramente definite come: aree per la demolizione, lo stoccaggio dei materiali, le attrezzature, le aree di lavoro e le zone per il personale. Ogni spazio dovrebbe essere chiaramente contrassegnato e separato da barriere o segnaletica adeguata. Se il cantiere si trova in prossimità di strade o aree pedonali, è fondamentale pianificare il traffico in modo da garantire la sicurezza dei lavoratori e dei passanti. Questo potrebbe includere la chiusura temporanea di strade o la creazione di percorsi pedonali sicuri, nonché l’adozione di reti in nylon, estremamente resistenti, per scongiurare che vengano colpiti accidentalmente da calcinacci o altri materiali che potrebbero staccarsi dall’edificio in ristrutturazione. Dovrebbero essere fornite installazioni sanitarie appropriate per i lavoratori, incluse toilette e lavandini con acqua corrente. Mantenere un ambiente pulito è essenziale per la salute e il benessere del personale. La segnaletica di sicurezza, infine, dovrebbe essere posta in modo visibile in tutto il cantiere, fornendo informazioni sui pericoli, le uscite di emergenza e le procedure da seguire in caso di incidente.

Sicurezza dei lavoratori in primis

La protezione dei lavoratori è una priorità assoluta in qualsiasi cantiere di ristrutturazione. Prima di iniziare il lavoro, tutti i lavoratori dovrebbero ricevere una formazione sulla sicurezza che includa informazioni su come utilizzare le attrezzature in modo sicuro, come gestire i materiali pericolosi e le procedure di evacuazione in caso di emergenza. È essenziale poi che i lavoratori utilizzino dispositivi di protezione individuale appropriati come caschi, occhiali di protezione, maschere antipolvere, guanti e calzature antinfortunistiche. Deve essere anche elaborato un piano di emergenza dettagliato, che dovrebbe essere comunicato a tutto il personale, capace di coprire scenari come incendi, crolli strutturali, fughe di gas o sostanze chimiche pericolose.

Proteggere l’edificio

Altrettanto importante è la protezione dell’edificio che si andrà a ristrutturare, che può essere soggetto a stress meccanici e, pertanto, richiedere misure per prevenire danni o cedimenti. In molti casi, potrebbe essere necessario installare supporti temporanei per sostenere parti dell'edificio durante la ristrutturazione, supporti che dovrebbero essere progettati e installati da professionisti qualificati. Inoltre, anche le parti dell'edificio che non sono coinvolte nella ristrutturazione andrebbero tutelate da danni accidentali.

Ciò potrebbe richiedere l'installazione di protezioni o coperture per evitare danni causati da polvere, detriti o strumenti: per scongiurare il pericolo di cadute accidentali è fondamentale installare reti anticalcinacci per l’edilizia.
Talvolta, potrebbe essere necessario monitorare costantemente lo stato strutturale dell'edificio durante i lavori utilizzando strumenti come sensori o telecamere per rilevare eventuali cambiamenti nella stabilità. Una volta avviato il cantiere, la sicurezza non deve passare in secondo piano: le valutazioni in materia dovranno essere continue, attraverso ispezioni periodiche per verificare che tutte le normative siano state rispettate e che nuovi rischi non siano sorti. Importantissimo è il parere dei lavoratori, che dovranno essere incoraggiati a inviare segnalazioni e proporre soluzioni in termini di sicurezza, rivolgendosi al loro capocantiere, il quale comunica direttamente con gli operai al lavoro sull’edificio in ristrutturazione e si assicura che le attività vengano svolte in modo efficiente, rispettando le scadenze e i requisiti di sicurezza. A sua volta, il capocantiere riferirà al direttore dei lavori, figura incaricata di garantire che le operazioni sul cantiere siano eseguite in conformità con il progetto, le normative e gli standard di qualità richiesti.



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