Insonorizzazione acustica

Ristrutturazione

Avete la necessità di un'insonorizzazione acustica tra due ambienti? Si vuole migliorare l'isolamento senza appesantire eccessivamente la struttutra? Chi si è posto queste domande si è trovato di fronte una sequela di materiali e sopratutto con il dubbio se in definitiva avesse bisogno di creare pareti fonoassorbenti o pareti fonoisolanti. 

Insonorizzazione acustica: quali sono le pareti ideali

Quando si parla di insonorizzazione acustica si intende l'insieme delle misure prese per ridurre la trasmissione di energia a partire dalle fonti che la producono. Per districarsi e scegliere i materiali per l'insonorizzazione acustica più adatti ai propri bisogni occorre quindi capire la differenza tra pareti fonoassorbenti e pareti fonoisolanti.

Come abbiamo visto ci sono due tipi di insonorizzazione acustica, la differnza sta nel risultato che si vuole ottenere:

Insonorizzazione acustica - pareti fonoassorbenti

Si parla di pareti e materiali fonoassorbenti se si ha il bisogno di correggere le caratteristiche dell'onda acustica allorchè questa venga a contatto con una determinata superficie; in parole povere si parla di un'insonorizzazione acustica con materiali fonoassorbenti quando si vuole limitare l'eco e si ha necessità di una qualità del suono alta all'interno del locale.

Per l'insonorizzazione acustica, nella maggior parte dei casi i materiali fonoassorbenti agiscono soprattutto attraverso il principio dell'assorbimento per porosità, mentre l'assorbimento per risonanza di membrana e o di cavità, altri metodi per l'insonorizzazione acustica, si realizzano solo attraverso elementi strutturali più complessi.

I materiali fonoassorbenti porosi per l'insonorizzazione acustica si possono così suddividere in:

- Materiali fonoassorbenti fibrosi;

- Materiali fonoassorbenti a celle aperte.

Insonorizzazione acustica: pareti fonoisolanti

Il concetto di insonorizzazione acustica con un materiale fonoisolante è strettamente connesso alla legge della massa, ciò significa che un materiale sia tanto più fonoisolante quanto più elevato è il suo peso specifico. In ambito edilizio questo però crea un problema di pesantezza della struttura e talvolta di costi; ne consegue che per l'insonorizzazione acustica di un'ambiente è più vantaggiosa la giustapposizione di materiali fonoisolanti e fonoassorbenti. In tal modo ne consegue l'effetto di isolare acusticamente un locale combinando l'intrinseca capacità di ostacolare il rumore di alcuni materiali fonoisolanti con l'effetto dissipativo/assorbente del rumori di altri materiali dal peso specifico inferiore.

Ad esempio, per una buona insonorizzazione acustica, si pensi ad una parete divisoria in mattoni con intercapedine: il vuoto dell'intercapedine garantisce di per se un buono smorzamento acustico grazie all'elevata capacità smorzante dell'aria, se poi vi si inseriscono all'interno dello spazio vuoto dei materiali porosi il fattore smorzante aumenta. Il risultato finale e globale sarà quello di ottenere un'elevata insonorizzazione acustica dell'ambiente. 

In altre parole quando si parla di insonorizzazione acustica tramite pareti fonoisolanti si ragiona in termini di spessore e si ovvia al problema della pesantezza della struttura sinergizzando i materiali fonoisolanti con quelli fonoassorbenti. E' comunque da evidenziare l'elevato potere di insonorizzazione acustica di alcuni materiali fonoisolanti naturali come il piombo e la gomma.



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