Infiltrazioni: chi paga il condomino o il condominio?

Ristrutturazione

Quando si verificano delle infiltrazioni dovute a lavori effettuati in un'abitazione condominiale, a chi spetta pagare eventuali danni, al singolo condomino o al condominio? La Cassazione si è pronunciata riguardo un caso di infiltrazioni per il quale tutte le responsabilità sono state imputate al singolo condomino senza chiamare in causa il condominio. Questo è quanto è stato affermato con la sentenza 12007/2016.

Infiltrazioni sul soffitto? Chi paga?

Nel caso approfondito dalla Cassazione, un condomino aveva subito il danneggiamento della copertura del tetto per colpa di alcune infiltrazioni d’acqua nel suo appartamento. Senza pensarci due volte cita in giudizio il condominio chiedendo un risarcimento e la riparazione dei danni.
 

Analizzando bene il danno che aveva procurato le infiltrazioni d'acqua, ci si rende conto però che la responsabilità era di un altro condomino che aveva realizzato un’altana sul terrazzo di sua proprietà. Che cos'è e come è fatta un'altana? E' una sorta di belvedere realizzato nella parte più alta dell'immobile, all’altezza quindi del tetto, al quale si accede da un abbaino.

Il tetto dell'edifico era in parte a falde e in parte costituito da un terrazzo di cui beneficiava solo il condomino che poi aveva realizzato l’altana perchè aveva accesso esclusivo.

Un fattore molto importante da tenere in considerazione è che il condomino che realizza degli interventi su un terrazzo comune, ma sul quale ha accesso esclusivo, deve risarcire i danni causati dai lavori perchè commette un’appropriazione indebita. Durante il processo è emerso infatti che il terrazzo, costituendo una copertura come il tetto è stato considerato in realtà un bene comune anche se gli altri condòmini erano impossibilitati ad accedervi.
 
Per questo motivo il condomino in questione che ha realizzato l'altana sul terrazzo è stato condannato alla riparazione dei guasti ed al risarcimento dei danni perchè considerata frutto di un’appropriazione indebita di una cosa comune.

La Cassazione ha esonerato da ogni responsabilità il condominio perché uno dei residenti si era appropriato di un bene comune. Così facendo si è discostata da un orientamento tenuto in precedenza dove il condominio è sempre e comunque responsabile anche quando ad agire sono i singoli condòmini in quanto è il custode delle parti comuni.

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