Risparmio Energetico

La tua ultima bolletta elettrica ha destato non poche perplessità e sollevato evidenti problemi, i tuoi consumi energetici superano il tuo budget di spesa domestica. Il fatto è che i tuoi elettrodomestici sono responsabili di gran parte dei tuoi costi energetici, il funzionamento di alcuni di questi richiede allo stesso tempo una fornitura di elettricità e di acqua. Per risolvere questa spinosa situazione sarà necessario rivedere gli apparecchi della tua casa ed il loro utilizzo. Poiché la tecnologia fa progressi continui e ci mette a disposizione nuove soluzioni in termini di sicurezza, efficienza e qualità, è giunto il momento di cambiare i vecchi apparati e acquistare elettrodomestici a risparmio energetico

Gli elettrodomestici e il loro consumo

La bolletta elettrica rappresenta in media il 10% delle spese di una famiglia italiana. La moltiplicazione degli apparecchi elettrici nelle abitazioni sta quindi aumentando rapidamente gli importi delle bollette di una famiglia. Conoscere il loro consumo effettivo è un buon modo per realizzare il loro costo reale, ciò significa che oltre al costo di acquisto di un dispositivo, quest'ultimo consumerà energia elettrica per tutta la sua durata. Calcolare il consumo degli elettrodomestici è quindi essenziale per conoscere questo costo a lungo termine.

Per limitare efficacemente il consumo di energia, sarebbe bene sapere un po' di più sul consumo dei tuoi apparecchi elettrici. Il consumo dei dispositivi, espresso in kWh, viene calcolato in base alla loro potenza (espressa in Watt - W) e alla loro durata o frequenza d'uso. Si stima che le attrezzature per la cucina rappresentino il 25% della spesa energetica totale, circa il 27% per i macchinari per la pulizia, il 28% per le apparecchiature per il tempo libero e circa il 17% per l'illuminazione.

Solo l'80% del consumo elettrico degli elettrodomestici viene utilizzato per riscaldare l'acqua, quindi risparmiando acqua risparmierai anche energia. I costi energetici sono generati da ciascuna delle tue apparecchiature elettriche in funzione, pertanto la tua bolletta dell'elettricità può essere ridotta limitando la durata dell'utilizzo di ciascuno di questi dispositivi (in particolare quelli che consumano di più), ma anche acquistando prodotti più economici (classe A o superiore). 

Come ridurre il costo degli elettrodomestici

Più un dispositivo è potente, più consuma elettricità. Tuttavia, quando si calcola il consumo dei propri apparecchi elettrici, è necessario evidenziare questi dati con la durata dell'uso. Ad esempio, un frigorifero è molto meno potente di un forno, ma è in funzione costantemente, a differenza del forno, che a sua volta, quando è acceso, conviene non aprire continuamente per non sprecare calore.

Per risparmiare energia e acqua, è importante prestare attenzione ai consumi con poche semplici azioni usando i dispositivi in modo intelligente e modificando i tuoi comportamenti quotidiani:

  • spegni le luci quando esci da una stanza;
  • preferisci l'acquisto di apparecchiature elettriche efficienti, che consumino poca energia;
  • carica bene la lavastoviglie o la lavastoviglie prima di accenderle, piuttosto che avviare il motore per metà;
  • chiudi frigorifero e freezer il prima possibile non appena prendi ciò di cui hai bisogno, inoltre controlla periodicamente le guarnizioni e cambiali quando sono usurati;
  • scollega i caricabatterie una volta raggiunto il livello di carica e durante la notte;
  • opta per una ciabatta con un pulsante on/off;
  • usa solo i dispositivi di cui hai veramente bisogno;
  • cambia fornitore di energia elettrica valutando le opportune offerte, passare da un gestore all'altro è facile e fattibile in qualsiasi momento;
  • valuta l'opzione tariffaria che fa al caso tuo, ad esempio l'opzione oraria rispetto al tempo pieno. Potrai beneficiare di un prezzo più conveniente per kWh, durante una fascia oraria di 8 ore al giorno, e far funzionare, inoltre, lavatrice, asciugatrice e altri apparecchi che consumano molta energia durante in questo arco di tempo.

Un aspetto da non sottovalutare è il consumo energetico in standby. Sempre più dispositivi sono dotati di questa funzione che assorbe la potenza continua (24 ore su 24) e bassa (da 1 a 20 W). Il cumulo di questi meccanismi può raggiungere più di 200 kWh all'anno. Paradossalmente, il consumo energetico di uno standby può essere maggiore del consumo quando il dispositivo è acceso. Meglio quindi arrestare i dispositivi o disconnetterli quando non sono più in funzione. 

Incentivi all'acquisto di elettrodomestici a risparmio energetico

Le etichette energetiche sono un eccellente indicatore del consumo degli apparecchi elettrici che consumano più energia. Sono obbligatori per frigoriferi, congelatori, forni, lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici, cappe, lampade, lampadari, televisori, ecc.. Queste informazioni le trovi su tutti questi prodotti acquistati in Italia e nell'Unione europea.

Oggi gli elettrodomestici sono sempre più efficienti e la scala di valutazione non è più omogenea: è sempre più facile trovare un dispositivo con classe energetica A +, che rappresenta il più dispendioso sul mercato all'atto dell'acquisto, mentre le classi da B a G per determinati apparati non sono più utilizzate.

Infatti, la risoluzione del 13 giugno 2017 adottata dal Parlamento europeo mira a riprogrammare il rating dell'efficienza energetica dei prodotti. Questa risoluzione è stata convalidata da una decisione della Commissione europea del 11 marzo 2019 e la nuova etichetta, la cui data effettiva è il 1° marzo 2021, porta i colori correnti da verde a rosso e una scala da A a G. Le classi energetiche saranno solo 7 e ogni etichetta fornirà informazioni extra tramite uno speciale codice a barre (QR Code) che, una volta scansionato da un qualsiasi smartphone, fornirà informazioni ufficiali e non commerciali all’acquirente. Le categorie intermedie (A +, A ++, A +++) verranno rimosse.

Inoltre, con la Legge di Bilancio 2019 è stato confermato il Bonus elettrodomestici 2019 fino al 31 dicembre prossimo sull'acquisto di piani cottura, forni, lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi a seguito di interventi di ristrutturazione edilizia per i quali spetta una detrazione Irpef del 50%, purché efficienti energicamente e di classe superiore alla A+ attuale.



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