Risparmio Energetico

Nell'era digitale, tra piccoli e grandi elettrodomestici, sono sempre più le famiglie italiane che scelgono una casa automatizzata. In cinquant'anni gli elettrodomestici hanno invaso ogni parte delle nostre abitazioni, con un uso più o meno prolungato nel corso dell'anno. Una delle preoccupazioni principali delle famiglie italiane è quella relativa all’ammontare delle bollette che inevitabilmente, alla fine del mese, si trovano a pagare, in media quasi il 10% del budget economico annuale è dedicato al consumo di energia. Ma come si spiega che il consumo di apparecchi elettrici è più che raddoppiato in 20 anni, nonostante la loro sempre maggiore efficienza energetica? Forse, occorre rivedere le nostre abitudini di consumo, prestando più attenzione all'utilizzo quotidiano e relativo consumo elettrodomestici.

 

Criteri per valutare il consumo di elettricità

Come abbiamo visto, gli elettrodomestici sono uno degli elementi di consumo di elettricità più importanti di una casa. È quindi indispensabile conoscere il consumo di questi diversi dispositivi (accesi e spenti) e provare a razionalizzarlo. Questo consentirà di risparmiare denaro e consumare più responsabilmente, anche ai fini ambientali.

Per poter identificare la media del consumo energetico annuo per ciascuno degli apparecchi elettrici della casa bisogna determinare quali sono gli elettrodomestici che consumano più energia.

Diversi parametri possono essere utilizzati:

  • la composizione della tua famiglia, una coppia con due bambini avrà un consumo energetico diverso rispetto ad una singola persona;
  • la durata e la frequenza di utilizzo di ciascun apparecchio, alcuni sono collegati tutto l'anno, come il frigorifero;
  • la potenza (in Watt) e la classe energetica degli elettrodomestici (da A a G);
  • le abitudini di vita: lasciare le luci accese, dispositivi in standby (soprattutto TV e computer), caricabatteria inseriti, ecc..

Il consumo elettrodomestici cambia in base all'apparecchio e alla potenza assorbita. Per calcolare il consumo degli apparecchi elettrici il principio è semplice, basta prendere la potenza di un dispositivo (calcolata in Watt o in kiloWatt, che sono 1000 Watt) e moltiplicarlo per il numero di ore e giorni di utilizzo. Il risultato darà il numero di kWh consumati e si può stimare quanto incide sulla bolletta elettrica il consumo energetico di un apparato elettrico.

Più potenza si assorbe dall’impianto elettrico in funzione più si paga, perché la bolletta è calcolata su un costo in Euro per ogni kWh, ovvero Kilowattora, consumato… o quasi.

Ma quali sono le strategie per utilizzare al meglio questi apparecchi?

Cuciniamo, ci scaldiamo, usiamo acqua calda e nel frattempo il conto sale. Tuttavia, i rimedi per risparmiare sulla bolletta ci sono e sono diversi, senza dubbio uno dei migliori è quello di risparmiare sull’energia consumata, ossia accendere meno elettrodomestici e per il minor tempo possibile. Se la corrente non si consuma, non si paga, ma non tutti sanno come sfruttare al meglio la tecnologia.

Tra gli elettrodomestici che consumano più elettricità in un anno, troviamo in primo luogo il forno classico, poi arrivano lo scaldabagno e i radiatori, il piano di cottura, l'aria condizionata, l'asciugatrice, il frigorifero, la lavatrice, la lavastoviglie o il computer. Inoltre, se si utilizza un impianto elettrico per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, sappi che occupano una posizione molto importante nel consumo di elettricità.

Come scegliere i tuoi elettrodomestici e come risparmiare energia

Gli elettrodomestici che consumano di più sono quelli che in generale producono più calore. L’assorbimento di energia elettrica si può leggere sull’etichetta energetica di ciascun elettrodomestico. Valutare quindi la potenza consumata in relazione al tempo di accensione del singolo apparecchio consente di stabilire, in modo piuttosto preciso, quanta energia consumiamo e come si compone la nostra bolletta.

Favorire sempre l'acquisto di apparecchiature elettriche ad alta efficienza, che consumino poca energia. Per capire meglio, vediamo come utilizzare gli apparati più comuni:

  • frigorifero e congelatore: il consumo energetico di queste apparecchiature dipende dalle loro prestazioni. Un frigorifero di classe A +, ad esempio, ha una potenza tra 150 e 200 W per uso continuo, che rappresenta un consumo di 201 kWh all'anno. Un frigorifero più ecologico e meno efficiente consumerà 500 kWh in un anno. Al fine di evitare un consumo eccessivo, si consiglia di lasciare uno spazio tra il dispositivo e il muro, per favorire una buona circolazione dell'aria. Inoltre, evita di conservare alimenti ancora caldi, anzi utilizza il frigorifero per scongelare gli alimenti surgelati, il freddo proveniente dal prodotto congelato rinfresca naturalmente gli altri alimenti nel frigorifero e il consumo energetico del dispositivo sarà ridotto. Sbrina frigorifero e congelatore regolarmente;
  • lavastoviglie: si stima che la potenza di tale dispositivo sia di 1200W, utilizzandolo 5 volte a settimana per un anno, il suo consumo sarà 288 kWh. Esegui la lavastoviglie solo quando è piena oppure usa la funzione di mezzo carico. Se puoi, cerca di utilizzare la modalità "eco" della tua lavastoviglie, ti permetterà di risparmiare un bel po' di soldi.
  • forno: è il dispositivo più goloso di elettricità. Ha una potenza elevata, compresa tra 2000 e 2500 W, con un utilizzo di un'ora e mezza a settimana, il consumo del forno è pari a 162 kWh all'anno. Quindi, se sei appassionato di cucina, cambiare le tue abitudini ti aiuterà a ridurre il consumo di energia;
  • forno a microonde: per una potenza tra 1000 e 1500 W e un utilizzo di un'ora e mezza a settimana, si stima un consumo di 92 kWh all'anno;
  • piano cottura a induzione: tutto dipende dalla tecnologia della tua cucina, le piastre ad induzione (tra 2000 e 3000 W) sono molto potenti rispetto ai classici piani cottura a gas;
  • lavatrice: dipende molto dalla sua categoria di energia, le macchine più efficienti di classe A o superiore consumano circa 175 kWh all'anno, rispetto ai 260 kWh per le macchine di classe B. Avvia la lavatrice solo quando è piena o utilizza la funzione mezzo carico se l'apparecchio ne è dotato. Usa l'opzione eco che avvia un ciclo senza prelavaggio e meno acqua calda;
  • asciugatrice: se ne hai l'opportunità asciuga i vestiti all'aperto, in caso contrario, se si utilizza l'apparecchio due volte a settimana, sarà necessario considerare un consumo di 192 kWh all'anno. Scegli sempre apparecchiature con efficiente classe energetica;
  • ferro da stiro: il kWh consumato dipende dalla sua potenza. Tuttavia, è possibile stimarne il consumo a 260 kWh all'anno;
  • aspirapolvere: ad alta efficienza energetica, il suo consumo annuale è di soli 70 kWh;
  • riscaldamento elettrico: molto utilizzato in bagno nelle fredde giornate invernali, consuma più di 180 kWh all'anno, per un utilizzo di 30 minuti al giorno. Meglio investire in un portasciugamani riscaldato che è molto più efficiente dal punto di vista energetico;
  • televisore: un TV LCD rappresenta un consumo di circa 240 kWh all'anno, mentre la TV LED consuma circa 54 kWh all'anno. Per un uso intelligente non dimenticare di spegnere sempre la TV quando non la stai guardando, in questo modo, è possibile risparmiare 22 kWh all'anno per un modello LCD e 2,2 kWh per un modello LED;
  • console da gioco: si stima un consumo energetico tra 7 e 70 kWh all'anno, a seconda dell'uso che ne viene fatto;
  • illuminazione: cambia tutte le lampadine a incandescenza convenzionali, scegli solo lampadine a risparmio energetico che ti permettono di risparmiare denaro, le lampadine a LED, molto più economiche, e se puoi dai priorità alla luce naturale. Basti pensare che il consumo energetico di una vecchia lampada alogena è davvero molto elevato, può consumare fino a 500 kWh all'anno.

Incentivi statali

Per un efficiente consumo elettrodomestici, è essenziale garantire la corretta manutenzione dei propri apparecchi poiché un dispositivo con scarsa manutenzione è un dispositivo meno efficiente e pertanto consuma più elettricità.

Se alcuni dei tuoi elettrodomestici sono obsoleti prendi in considerazione la possibilità di fruire del Bonus elettrodomestici 2019 previsto fino al 31 dicembre prossimo. In tema di interventi di ristrutturazione edilizia avrai diritto ad una detrazione Irpef del 50% sull'acquisto di nuove apparecchiature purché efficienti energicamente e di classe superiore alla A+ attuale.



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