Mutuo a tasso fisso

Mutui

Se state per comprare un immobile o comunque un bene di un certo valore, il giro per le banche è d'obbligo. Infatti nella maggior parte dei casi sarà necessario accedere ad un mutuo, ma a che tipo di mutuo? Una delle prime cose che vi sarà chiesta dall'impiegato sarà quella di optare o per un mutuo a tasso fisso o per quello a  variabile. Ma che cos'è un mutuo a tasso fisso? E come funziona? E' veramente meglio di quello a variabile? Oppure nasconde dei lati negativi ben nascosti?

Mutuo a tasso fisso: cos'è

Prima di tutto è bene sapere la cosa essenziale del mutuo a tasso fisso, diciamo la sua caratteristica madre: un mutuo a tasso fisso una volta stipulato non si presta a manipolazioni!

Mutuo a tasso fisso – Caratteristiche positive

Il mutuo a tasso fisso è un tipo di finanziamento che offre rate dall'importo invariabile nel tempo. Le rate di un mutuo a tasso fisso rimangono sempre uguali fino alla fine del prestito. Per molto tempo questa forma di finanziamento è stata sottovalutata e inutilizzata poiché ha la caratteristica di avere, almeno nelle rate iniziali, un tasso di interesse superiore rispetto allo stesso tipo di finanziamento ma in modalità variabile. Con la crisi di oggi però le cose sono molto cambiate e  i consumatori hanno preferito optare per un mutuo a tasso fisso.

Il vantaggio principale è che il mutuo a tasso fisso rimane invariabile nel tempo. Infatti questa tipologia di mutui ha dei tassi d'interesse che non vengono influenzati dal costo del denaro o dalle manovre della Banca Centrale Europea. La bellezza del mutuo a tasso fisso è che nel momento in si sottoscrive il contratto con l'istituto creditizio o la banca, il costo dell'operazione è certo e rimarrà immutato nel tempo. Il consumatore in questo modo si ritroverà libero dalle turbolenze del mercato che potrebbero portargli improvvisi rialzi.

Il consumatore si troverà quindi non solo con dei vantaggi economici certi, ma sopratutto avrà la possibilità di conoscere la validità e le tempistiche del suo mutuo a tasso fisso. In questo modo il possessore di un mutuo a tasso fisso potrà gestire la sua vita economica con la tranquillità che nessun altra spesa verrà aggiunta sul suo mutuo a tasso fisso. In merito sono interessanti le proposte della UniCredit Banca che permette un importo fino all'80% del valore dell'immobile che desiderate comprare o ristrutturare e rate da 5 a 30 anni.

Mutuo a tasso fisso – Caratteristiche negative

Almeno inizialmente il mutuo a tasso fisso ha una tipologia di tassi d'interesse più alta rispetto al mutuo in modalità variabile. In più un'altra caratteristica non particolarmente positiva del mutuo a tasso fisso è quella che qualora desideriate procedere ad un'estinzione anticipata del mutuo, questo comportamento vi porterà a pagare una penale maggiore. Un ultimo difetto è quello che con un mutuo a tasso fisso non si potrà godere di eventuali discese nel mercato dei tassi d'interesse.

Infatti i tassi d'interesse hanno una natura ciclica e proprio per questo motivo un mutuo a tasso fisso è consigliabile quando la curva dei tassi d'interesse è talmente bassa che l'unica svolta possibile è verso il rialzo. In questo modo i risvolti negativi dovuti ai  mutui variabili verranno aggirati. Al contrario, nel momento in cui la curva è molto alta e di conseguenza non potrà che scendere, è meglio non optare per un mutuo a tasso fisso, in modo da beneficiare di tale discesa.

Mutuo a tasso fisso – Come si forma il tasso fisso

Il mutuo a tasso fisso viene definito e condizionato da due diversi parametri: lo spread e l'Euris. Lo spread è quel valore che indica il guadagno dell'istituto creditizio, mentre l'Euris è un parametro fornito quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea e si presenta come la media calcolata a partire dai dati degli istituti che utilizzano l’Interest Rate Swap. La somma di questi due valori crea il mutuo a tasso fisso e dato che l'Euris è uguale per tutti gli istituti finanziari sarà proprio lo spread a dover essere valutato e confrontato nella vostra scelta di un mutuo a tasso fisso.

Mutuo a tasso fisso – Consigli

Prima di tutto è bene capire se il mutuo a tasso fisso è quello che fa per voi. Affidatevi a consulenti esperti che possano aiutarvi nella scelta. I Prodotti di credito per privati ed aziende Corner Creho vi può aiutare a scegliere il finanziamento più adatto a voi con preventivi gratuiti e risposta entro 24 ore.

Il consiglio principale è quello di fare attenzione a non confondere il mutuo a tasso fisso con quello ad opzione. Quest'ultimo infatti consente d'iniziare con un mutuo a tasso fisso e poi ogni due o tre anni si sceglie se mantenere il tasso fisso o passare al variabile. Il problema è che qualora si prenda la decisione di continuare con un mutuo a tasso fisso il tasso d'interesse sarà aggiornato al momento e non sarà più quello di prima.

Un'altra cosa importante da sapere è che nel mutuo a tasso fisso si potrà conoscere il tasso definitivamente applicato soltanto il giorno della stipula dell'atto notarile. Questo perché i tassi d'interesse possono essere bloccati solo nel momento in cui avviene effettivamente l'operazione finanziaria. Dal momento della richiesta fino alla stipula del contratto di mutuo si potrà solamente controllare il suo andamento osservando le evoluzioni del parametro IRS (Eurirs).

E' giusto sottolineare che la maggior parte delle banche effettua quotidianamente l'aggiornamento dell'IRS, mentre sono poche quello che lo fanno mensilmente lasciando così invariata l'offerta. La garanzia di mantenimento del tasso preventivato per periodi lunghi è di norma esclusa, salvo nell'ambito di speciali campagne promozionali promosse dagli istituti finanziari o dalle banche.



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