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Su tutti gli interventi di bonifica dei capannoni industriali dall’amianto realizzati nel 2016, è possibile presentare domanda per ottenere il credito di imposta del 50% utilizzando la piattaforma web messa a disposizione dal Ministero dell'Ambiente. Le domande possono essere presentate fino al 31 Marzo 2017. Saranno esaminate, in base all’ordine di arrivo, fino a esaurimento dei 17 milioni di euro stanziati.

Bonus del 50% per smantellare l'amianto: ecco come ottenerlo

Verranno prese in considerazione tutte le domande relative ad interventi di bonifica dall'amianto riguardanti una spesa complessiva compresa tra 20mila e 400mila euro su beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale, realizzati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza dei luoghi di lavoro . Gli interventi che hanno un costo superiore o inferiore non saranno ammessi all’agevolazione. Il bonus non è cumulabile con altre agevolazioni previste dalla normativa comunitaria, regionale o nazionale.

Saranno considerate non solo le imprese che hanno già effettuato gli interventi di bonifica, ma anche tutte quelle imprese che intendono completare interventi di bonifica dall’amianto inseriti in apposito Piano di Lavoro, redatto ai sensi dell'art. 256 del D. Lgs. 81/2008 e s. m. e i..

Per gli interventi già ultimati al momento della presentazione della domanda sarà obbligo presentare la comunicazione di ultimazione dei lavori inviata alla Asl competente e le corrispondenti fatture emesse nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016 

Il credito d’Imposta del 50% sulle spese sostenute sarà concesso non per il semplice confinamento o incapsulamento dell’amianto ma solo per interventi di smaltimento e rimozione.

Bonifica Capannoni Amianto: Come fare domanda per richiedere il Bonus del 50%

Sarà possibile presentare domanda registrandosi nell'area riservata del sito Del Ministero dell'Ambiente. La domanda dovrà riportare il costo complessivo sostenuto per gli interventi, l'ammontare delle singole spese e del credito di'imposta richiesto.

Spetterà poi al Ministero dell’Ambiente comunicare il riconoscimento o il diniego della domanda entro e non oltre 90 giorni dall’invio della domanda.

In caso la domanda venga accettata, il credito di imposta verrà ripartito in tre quote annuali di pari importo. Questo credito non contribuisce alla formazione del redito imponibile ma deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi.

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