Appalti edili 2011

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Lo scorso 1 novembre è stato raggiunto l’accordo tra Ministero del Lavoro e parti sociali per stabilire gli indici di congruità negli appalti, in relazione alle percentuali minime di incidenza della manodopera sul valore dell’opera.

Appalti edili 2011: novità

L’accordo è stato sottoscritto dalle varie categorie di settore come l’Ance, Anaepa Confartigianato, Cna Costruzioni, Fiae Casartigiani, Claai, Ancpl Lega, Federlavoro Confcooperative, Agci Produzione e lavoro, Aniem Confapi, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil...

La cooperazione con il Ministero è stata indirizzata per contrastare il lavoro irregolare negli appalti pubblici e privati, sopra la soglia di 70.000 euro, e per la qualificazione delle imprese e dell'intero comparto delle costruzioni. Ad essere firmato è un avviso comune di verifica della congruità che prevede l'avvio, per i lavori che avranno inizio a partire dal 1 gennaio 2011, di un periodo di sperimentazione di dodici mesi, dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2011, degli indici di congruità negli appalti edili.

L'intesa completa un percorso avviato con la Legge Finanziaria 2007, con il tavolo di concertazione promosso dal Ministero del Lavoro nel dicembre 2006, con l'Agenda del settore costruzioni del 31 gennaio 2007 e con l'art. 118, comma 6 bis, del Codice Appalti.

Appalti edili, le novità del 2011 – contro il lavoro sommerso e irregolare

L’obiettivo è di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare, il documento unico di regolarità contributiva è comprensivo della verifica della congruità dell’incidenza della mano d'opera relativa allo specifico contratto affidato. Tale congruità, per i lavori è verificata dalla Cassa Edile in base all'accordo assunto a livello nazionale tra le parti sociali firmatarie del contratto collettivo nazionale comparativamente più rappresentative per l'ambito del settore edile ed il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

Alla sperimentazione saranno coinvolti tutti gli appalti che avranno inizio l'1 gennaio 2011 mentre per i lavori privati la congruità sarà applicata soltanto a quelli con entità complessiva dell’opera pari o superiore a 70.000 euro e nel periodo di sperimentazione eventuali irregolarità della congruità non incideranno sulla validità del Durc. L'accordo siglato avrà validità per un periodo di sperimentazione di dodici mesi a decorrere dall'1 gennaio 2011, mentre al termine del primo semestre di sperimentazione sarà effettuata una verifica sull'andamento della stessa da parte del Comitato della bilateralità.

Appalti edili, le novità del 2011 – l’indice di congruità

Al termine del periodo di sperimentazione, andrà in vigore definitivamente il sistema della verifica della congruità dell'incidenza del costo del lavoro al valore dell'opera e il Durc sarà rilasciato soltanto alle imprese che dimostreranno di avere un'incidenza della manodopera per lo meno pari o superiore a quella fissata per le varie categorie di lavoro. Dal 2012, dunque, il Documento Unico di Regolarità Contributiva sarà rilasciato alle imprese che rientreranno nei parametri previsti dall'accordo stesso, mentre l'attestazione di congruità sarà rilasciata dalle Casse Edili competenti e riguarderà ogni singolo cantiere.

In questo modo ci sarà uno strumento che consentirà di rapportare il valore dell'opera da realizzare alla quantità e al valore della manodopera impiegata nel singolo cantiere. Le parti sociali hanno dato incarico alla CNCE di effettuare un monitoraggio sul territorio nazionale al fine di individuare le modalità operative opportune per l'applicazione del sistema della congruità da parte delle singole Casse Edili. Il calcolo della congruità, hanno ribadito le parti sociali dell'edilizia, sarà funzionale alla graduale emersione delle imprese irregolari e a tale azione dovrà essere affiancata una politica premiale di emersione.

Appalti edili, le novità del 2011 – costo incidenza della manodopera

Inoltre, la verifica di incidenza del costo della manodopera dovrà essere effettuata nei lavori pubblici in occasione del Durc per il saldo finale, mentre nei lavori privati verrà effettuata al completamento dell'opera. Le parti sociali hanno altresì convenuto di spostare al 1 gennaio 2011 il termine fissato al 1 ottobre 2010 per il rilascio del Durc negativo nei casi di superamento dei limiti di ricorso al lavoro part-time, così come definito negli accordi contrattuali.



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