Banda Ultralarga 2016

News Edilizia

E' stato pubblicato sul sito di Infratel Italia SPA e in Gazzetta ufficiale il primo bando relativo alla realizzazione della rete a banda ultralarga nelle aree “a fallimento di mercato” o "aree bianche" cioè quelle in cui i privati non intendono investire in proprio. La Infratel Italia SPA sarà la società del Ministero dello Sviluppo Economico che gestirà materialmente la gara.

Banda ultralarga: scoprite quali regioni ne gioveranno

Grazie al Fondo Sviluppo e Coesione nazionale insieme ai fondi strutturali FESR e FEASR, possono così partire le procedure per gli interventi di realizzazione delle reti nelle prime sei Regioni, in particolare la Lombardia, l'Emilia Romagna, il Veneto, il Molise, la Toscana e l'Abruzzo, per un totale di 3 mila comuni, più di 3,5 milioni di unità immobiliari e 6,5 milioni di cittadini. Entro l'estate partiranno i bandi per tutte le altre regioni.

I fondi pubblici stanziati sono 1,4 miliardi di euro, suddivisi in 352 milioni di fondi strutturali a livello regionale ed in più di un miliardo di fondi statali (FSC) così distribuiti:

- € 123.008.137 ad Abruzzo e Molise,
- € 222.209.102 alla Toscana,
- € 232.356.786 all’Emilia Romagna,
- € 388.593.504 al Veneto.
- € 439.210.421 alla Lombardia,

L’obiettivo è quello di “mettere l’Italia al passo con i più virtuosi paesi europei entro il 2020”.

Oggetto del bando è la progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di una rete attiva e passiva di accesso in modalità wholesale, che consenta a tutti gli operatori di telecomunicazione di fornire servizi agli utenti finali a 100Mbps e comunque non al di sotto dei 30Mbps. La rete sarà data in concessione per 20 anni e rimarrà di proprietà pubblica.

La procedura di gara si svolgerà in due fasi:

- La prima fase durerà 45 giorni e prevede una prequalifica dei concorrenti in cui tutti gli operatori economici interessati dovranno fornire le informazioni relative ai requisiti minimi di partecipazione e sulle infrastrutture che intendono utilizzare;

- La seconda fase prevede la valutazione delle offerte, dove i concorrenti ammessi a partecipare alla gara saranno invitati a presentare l’offerta economica e tecnica.

L’aggiudicazione della concessione verrà effettuata tramite procedura ristretta gestita attraverso Piattaforma Telematica. Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Le domande per richiedere la partecipazione al bando potranno essere presentate entro e non oltre il 18 luglio 2016 alle ore 13:00.

Clicca qui per scaricare il bando.

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