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Cappotto esterno: creare un rivestimento per la propria casa, un vero e proprio cappotto termico, è un'impresa da valutare con attenzione se si pensa di risparmiare sul riscaldamento. Il cappotto termico conviene sempre? Dal punto di vista dell'isolamento termico sicuramente quando ci sono le condizioni tecniche per realizzarlo, diventa un investimento utile per un grande risparmio futuro. Dal punto di vista economico, infatti, consente almeno il 20% di risparmio ogni anno rispetto ai consumi di gas metano o combustibile per il riscaldamento interno.

Gli ultimi studi sull'efficienza energetica, che hanno valutato anche la detrazione fiscale, hanno messo in luce il fatto che si può rientrare della spesa sostenuta in circa 5 anni – sarebbero circa 9 anni per il costo totale, ma grazie alle detrazioni fiscali la spesa si ammortizza prima. Sopratutto se la caldaia è vecchia, una corretta diagnosi dei consumi potrebbe mettere in luce la convenienza di un cappotto isolante – con un isolamento termico adeguato, la potenza del generatore potrebbe essere ridotta del 50%.

Cambiare gli infissi

Oltre a soluzioni più drastiche come quelle del cappotto termico, il miglioramento dei consumi sul riscaldamento parte sopratutto dagli infissi, che sono l'elemento che maggiormente permette l'entrata del freddo negli ambienti. Avete vetri singoli sulle vostre finestre? Questi infissi di vecchia generazione sono ormai una fonte di spreco energetico, quindi, è consigliabile valutare un cambio delle finestre o delle vetrate al fine di economizzare le spese.


Il cambio infissi con doppio o triplo vetro consente un risparmio di circa il 20% sulla bolletta del riscaldamento, e una possibilità di rientrare della spesa in circa 3 anni, anche grazie alle detrazioni fiscali dell'Ecobonus sul 50% dei costi sostenuti. Per una consulenza adeguata sulla condizione degli infissi e sul cambio con doppi o tripli vetri, potete contattare gli esperti di sbportefinestre.it sia sul sito, sia tramite il recapito +39 0918213903 (anche per info su WhatsApp).

Rifare il Tetto

Si tratta di un costo considerevole, ma necessario quando sono presenti dei danni evidenti.
Per il risparmio energetico, conviene sempre? Sì, se si pensa ad un investimento per la riduzione degli sprechi di combustibile, e una maggiore protezione da freddo, neve, vento, pioggia e altri agenti atmosferici. Si può rientrare della spesa di ristrutturazione del tetto grazie a minori spese sul consumo di gas metano o altri combustibili per il riscaldamento; oltre al fatto che, grazie alle tante agevolazioni Ecobonus 2020, si può arrivare a detrazioni fiscali sulla spesa del 75%.

La percentuale varia a seconda della superficie del tetto restaurata: se supera ¼ di quella totale, la detrazione fiscale arriva al 70%. Si arriva al 75% se si fa una certificazione del miglioramento della prestazione energetica del condominio. Grazie alle detrazioni, in 10 anni si può recuperare la somma spesa dall'Irpef, con una percentuale di rientro costi molto alta. Per chi ha un tetto singolo, e non condominiale, la detrazione può essere del 65% sulla riqualificazione energetica. Grazie alle detrazioni, in 10 anni si può recuperare la somma spesa dall'Irpef, con una percentuale di rientro costi del 50% circa, a cui si aggiungono sempre i risparmi in bolletta, che arrivano più o meno al 40%.


Sfruttando detrazioni fiscali e risparmio energetico, alla fine del decennio, è possibile recuperare quasi tutto l’investimento fatto. È bene valutare, comunque, il fatto che all'interno di un appartamento il miglioramento è molto relativo, dato che il contatto con il tetto non è diretto, mentre un cambio infissi è più adeguato alle esigenze di efficienza energetica degli spazi. Anche per una casa con sottotetto non accessibile non è conveniente un rifacimento di questa zona, perché la detrazione sulla coibentazione del tetto si ottiene solo se il sottotetto è abitabile e riscaldato. Quando non è praticabile o di piccole dimensioni, viene considerato un intercapedine e non unito al solaio. In pratica, è bene affidarsi a un tecnico per valutare se il sistema copertura-sottotetto-solaio sia unito, e determinare la possibile detrazione fiscale completa.

Perché chiamare uno specialista

Per conoscere esattamente i propri consumi, e le possibilità di risparmio.
Tramite dei dispositivi innovativi, oggi è possibile nel settore dell'edilizia utilizzare la termografia per visualizzare e rilevare l'energia irradiata da un oggetto, tramite una telecamera a raggi infrarossi. Tra i sistemi di rilevazione usati per misurare l'emissione energetica e le possibili dispersioni di calore, diversi tecnici utilizzano l'analisi con la cosiddetta pistola a infrarossi. Si tratta di misurazioni che consentono di valutare le migliori soluzioni per l'isolamento termico, mediante una mappatura dei punti di dispersione termica. Uno spreco di energia che può far comparire muffe, condensa, dispersione acustica e che è possibile evitare in tempo!