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Sicurezza dentro e fuori dagli edifici: è l’imperativo a cui devono rispondere tutti, dai fornitori di servizi agli utenti. Nei condomini e nelle abitazioni private, l’ascensore è uno degli impianti che, proprio per ragioni di sicurezza, necessita di controlli e manutenzioni puntuali e rigorose. Gli ascensori sono uno strumento di mobilità tra i più diffusi e utilizzati. In Italia, secondo paese al mondo per numero di impianti in servizio, ne sono in funzione quasi un milione. La loro longevità è data anche dalla manutenzione costante e accurata, i cui termini sono definiti da una puntuale cornice normativa.   

Dal 1° luglio 1999 è in vigore in Italia la Direttiva europea sugli ascensori (Direttiva 95/16/CE, successivamente sostituita dalla Direttiva 2014/33/UE), che definisce i requisiti essenziali di sicurezza e salute a cui devono essere conformi tutti gli impianti di mobilità. L’adeguamento a queste disposizioni di sicurezza per gli ascensori installati prima del luglio 1999 è lasciato ai proprietari degli impianti. Il principale riferimento normativo al riguardo è la norma UNI EN 81-80: 2019, che indica come adeguare gli impianti esistenti per raggiungere il livello di sicurezza di quelli più recenti.

Il fermo di un ascensore o un guasto improvviso mentre è in funzione può creare molti problemi e disagi, soprattutto se si è in presenza di anziani, bambini o persone con problemi di mobilità. Precisione, affidabilità e sicurezza significano tranquillità per chi gestisce un impianto e soddisfazione finale per chi lo usa.
Oggi la sicurezza degli ascensori ha un alleato in più: l’intelligenza artificiale applicata alla manutenzione. Pioniera della tecnologia predittiva al servizio della sicurezza degli impianti è KONE, azienda leader globale nella progettazione e produzione di ascensori, scale e tappeti mobili. In particolare, KONE 24/7 Connected Services™ utilizza sistemi di rilevamento continuo dei parametri di funzionamento di un impianto e li elabora con il sistema di intelligenza artificiale IBM Watson™ per prevedere e prevenire i malfunzionamenti e velocizzare i tempi di intervento.  

La manutenzione tradizionale è un intervento in risposta a una segnalazione di malfunzionamento o fermo di un impianto. Di solito, il tecnico visita l’impianto, analizza la situazione, fa una diagnosi e interviene.  KONE 24/7 Connected Services™ rivoluziona il concetto di manutenzione proprio grazie all’intelligenza artificiale: prevede e previene le anomalie con la raccolta continua, la condivisione in rete e l’analisi dei parametri di funzionamento degli impianti, in tempo reale.  
Non tutti i primi segnali di un malfunzionamento si percepiscono a occhio nudo, in particolare se minimi e su parti non meccaniche, meno visibili e accessibili. Il monitoraggio costante di KONE 24/7 Connected Services™ registra tutti i segnali premonitori che potrebbero causare un guasto o guasti ricorrenti, predispone l’intervento quando necessario ed evita il guasto stesso. Anche nel lavoro di manutenzione, accumulare dati significa accumulare conoscenza: la raccolta e l’elaborazione dei segnali premonitori anticipa le complicazioni future e l’intervento precoce previene il fermo dell’impianto.

KONE 24/7 Connected Services™, dunque, non si limita a reagire agli eventi, ma li previene.  La tecnologia predittiva di KONE è disponibile per qualsiasi impianto, anche non KONE, per garantire la massima tranquillità alle persone che lo usano ogni giorno e a chi ne ha la responsabilità.  
La connettività integrata è ormai parte della nostra vita quotidiana: i nostri device, le abitazioni, gli edifici dentro i quali ci muoviamo, le città sono sempre più connessi e sempre maggiore è la mole di dati che ogni giorno, 24 ore su 24, viene gestita per permetterci di vivere e lavorare meglio. Spesso il lavoro di intelligenza artificiale è così sofisticato da risultare invisibile: in realtà, tutti i problemi e le inefficienze sono stati previsti, individuati e risolti a monte.