Contratto di prestazione occasionale

Mondo Lavoro

Nel complesso della tipologia dei contratti che il mondo del lavoro italiano propone è giusto dare un’adeguata informazione anche sul contratto di prestazione occasionale Sempre più spesso aziende o privati ricorrono a questa tipologia di contratto, ma pochi di noi sanno cosa realmente significa possedere o proporre un contratto di prestazione occasionale.

Contratto di prestazione occasionale

L’art. 61 del D.Lgs. 276/2003 ha dato la definizione legale del contratto di prestazione occasionale. Il contratto di prestazione occasionale è nato per quelle prestazioni occasionali la cui durata complessiva nell’anno solare non supera i 30 giorni, mentre la retribuzione prevista, sempre nell’anno solare, non supera i 5.000 euro. Questi sono dei limiti inviolabili per il contratto di prestazione occasionale, perché il loro superamento porta automaticamente il suddetto contratto ad un altro tipo di contratto come quello di lavoro a progetto, se subentra l’elemento di coordinazione, oppure il contratto di lavoro autonomo ,se vi sono prestazioni abituali superiori ai 30 giorni.

Contratto di prestazione occasionale - Caratteristiche

Il contratto di prestazione occasionale si basa su un tipo di collaborazione non subordinata destinata a lavori saltuari e può essere applicato a qualsiasi tipologia di attività lavorativa. Si distingue dal contratto di lavoro autonomo e di lavoro accessorio perché si basa su un orizzonte più “limitato”. Proprio per questo il contratto di prestazione occasionale non è soggetto all’obbligo contributivo presso l’INPS, a meno che non si superi la soglia dei 5.000 euro annui.

Dal contratto di prestazione occasionale sono esclusi i dipendenti delle P.A., i partecipanti a collegi e commissioni, i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società, coloro che hanno rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con associazioni o società sportive associate a federazioni nazionali o ad enti di promozione sportiva riconosciute dal CONI ed i professionisti intellettuali, con iscrizione ad apposito albo. Nel contratto di prestazione occasionale non è prevista né l’apertura della Partita IVA in quanto il corrispettivo versato dal committente è soggetto ad una ritenuta d’acconto pari al 20% dell’importo, nè l'iscrizione a qualche Albo.

Il contratto di prestazione occasionale non prevede particolari tutele poiché si tratta di un tipo di contratto che comporta una certa libertà negoziale da entrambe le parti, infatti il committente non ha nemmeno l’obbligo di applicare le regole sulla prevenzione degli infortuni o altre norme previste per i lavoratori.

Contratto di prestazione occasionale - Modello del contratto

Come tutti i tipi di contratti anche nel contratto di prestazione occasionale dovranno essere riportati i soggetti fra cui si stipula il contratto e dovrà essere sempre riportata la dicitura in merito alla revoca del contratto in caso di gravi inadempimenti. Nel contratto di prestazione occasionale dovrà necessariamente essere riportato sia la data di inizio che la data di fine della prestazione occasionale.

Dovrà poi essere precisato il compenso per il lavoro svolto e soprattutto che tipo di mansione spetterà al lavoratore, nonché la modalità di recesso anticipato. In finale nel contratto di prestazione occasionale sarà evidente la data del contratto e la firma di entrambe le parti. La mancanza di una sola di queste disposizioni rende il contratto di prestazione occasionale non valido poiché sono venuti meno uno o più elementi essenziali garantiti per il lavoratore.



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