Piano casa Sardegna 2015

Piano Casa

Per mezzo della Nuova Legge Regionale del 15 aprile 2015 la Sardegna si pone come obiettivo la riqualificazione del patrimonio edilizio incentivando la ristrutturazione, limitando l’espansione urbanistica e favorendo interventi di efficientamento energetico.

Piano casa Sardegna 2015: Bonus di espansione volumetrica

Con la Nuova Legge Regionale del piano casa Sardegna 2015 si punta a una migliore distribuzione in termini qualitativi del suolo abitato cercando di valorizzare la crescita economica del territorio e cercando di limitare allo stesso tempo il rischio idrogeologico al quale la regione è già naturalmente esposta accentuato inoltre dall’intervento dell’Uomo e dai repentini cambiamenti climatici.

Uno dei principali punti trattati dal piano casa Sardegna 2015 per sensibilizzare il popolo sardo all’iniziativa è il conferimento di bonus di espansione edilizia in termini di volume per sopperire al bisogno di erigere nuove abitazioni. Stando a un’indagine della CNA Sardegna il 41% degli immobili dell’isola ha più di 40 anni di cui un terzo si trova attualmente in stato di abbandono e complessivamente una buona metà delle abitazioni negli ultimi 10 anni ha necessitato di interventi di ristrutturazione.

Al fine di migliorare il patrimonio edilizio già esistente il piano casa Sardegna 2015 impartisce a tutti coloro che si impegneranno ad investire in opere di ristrutturazione le seguenti agevolazioni: aumenti volumetrici che cambiano a seconda delle zone urbanistiche omogenee dalla A alla G.

Il piano casa Sardegna 2015 prevede: nella zona A un incremento massimo del 20% del volume già presente con un massimale di 70 m3; sempre del 20% di volume, ma fino a 90 m3 di massimale per le zone B e C nei comuni adiacenti a paesaggi costieri “che non hanno adeguato il piano urbanistico comunale al piano paesaggistico regionale”; Del 30% del volume con 120 m3 di massimale nei comuni che, invece, si sono adeguati a tale piano e a tutti i comuni non localizzati nelle vicinanze di paesaggi costieri.

Nel caso in cui il proprietario esegua le ristrutturazioni in conformità con la green economy provvedendo all’efficientamento energetico e utilizzando materiali locali, il piano casa Sardegna 2015 prevede una concessione di un ulteriore 5% cumulabile alla percentuale già attribuitagli.

Piano casa Sardegna 2015 - Case a 1€ se ci si impegna a ristruttutare

Allo scopo di valorizzare il patrimonio edilizio, di limitare l’espansione inutile e ingiustificata della superficie urbana a scapito dei paesaggi naturali e (perché no) di alleviare le tasche dei contribuenti da ulteriori tasse, il gruppo Sardegna Vera si è visto approvato dal piano casa Saregna 2015 un emendamento che prevede la cessione di immobili situati nei centri storici inutilizzati da lungo tempo o in stato di abbandono dai proprietari al comune a un prezzo simbolico di un euro, il quale verrà a sua volta ceduto sempre a un euro a coloro i quali si impegneranno a rivalorizzarlo con opere di ristrutturazione.

Piano casa Sardegna 2015 - Ulteriori permessi, bonus e restrizioni

Sempre cercando di ottimizzare gli spazi già disponibili, ai cittadini il piano casa Sardegna 2015 concede di soppalcare ove possibile e concede inoltre di rendere abitabili mansarde e sottotetti, misura che però non sarà concessa alle abitazioni presenti nei centri storici (ovvero in zona A) all’interno dei quali eventuali bonus volumetrici verranno attribuiti esclusivamente per agevolare l’utilizzo degli spazi destinati alle proprietà che risulteranno essere “prima casa” di disabili. Nessuna limitazione invece, sempre all’interno dei criteri sopracitati, per le zone di completamento e di espansione, rispettivamente B e C.

Il piano casa Sardegna 2015 attribuisce un ulteriore bonus a coloro i quali decidessero di demolire durante l'arco del 2015 e del 2016 il proprio immobile situato in zone sensibili della Sardegna, come per esempio aree di importanza paesaggistica rilevante, aree utili se destinate a spazi pubblici o particolarmente pericolose dal punto di vista idrogeologico. Stando all’articolo 38 del piano casa Sardegna 2015 se l’immobile ricostruito è situato a una distanza pari o superiore di 300 metri dalla linea di battigia esso potrà avere il volume iniziale maggiorato del 40% a seguito dell’approvazione del consiglio comunale. Stando all’articolo 39 se il nuovo edificio verrà realizzato a energia quasi zero (decreto legislativo n.102/05) la demolizione totale e la ricostruzione dell’immobile procurerà al proprietario un incremento volumetrico pari al volume iniziale della struttura più il 30% del volume aggiunto.

Escluse invece dalla possibilità di ottenere ampliamenti sono le abitazioni prive di titoli abitativi o difformi da essi, quelle vincolate o di interesse storico/paesaggistico o tutte quelle situate in zone a rischio.
Gli interventi prvisti dal piano casa Sardegna 2015 devono essere presentati allo Sportello Unico del Comune competente entro e non oltre il 31 dicembre 2016.



Potrebbe interessarti anche

Approfondimenti