Mondo Lavoro
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Sia che provenga dal datore di lavoro che, per motivazioni valide, scelga di rescindere un contratto di lavoro, sia che provenga da un dipendente intenzionato a chiudere una fase lavorativa la lettera di licenziamento è il tramite tra le due parti.

Infatti tramite il decreto legge 112 del 25 Giugno 2008 si è sancito che il dipendente è tenuto solamente a presentare le proprie dimissioni tramite una lettera di licenziamento rispettando i termini del preavviso. In generale una lettera di licenziamento deve riportare le seguenti informazioni:

  • Luogo e data;
  • Indirizzo dell'azienda o della persona stessa a cui è indirizzata;
  • Le motivazioni e l'annuncio dell'interruzione del rapporto lavorativo;
  • La propria firma e quella del ricevente;
  • Duplice copia per il datore e per il dipendente della lettera di licenziamento.

La data, si ricorda, non sarà quella del giorno della spedizione della lettera di licenziamento, ma quella in cui si riceve il documento e perciò si viene a conoscienza della decisione presa.

Esistono diversi modelli per eseguire questi documenti, rispettando i criteri coluti dalla legge ed anche dal buon costume, ed i principali sono:

  • Lettera di licenziamento semplice, cioè senza il bisogno di preavviso;
  • Lettera di licenziamento concordata, nel caso in cui le parti si siano accordate precedentemente;
  • Lettera di licenziamento propositiva, da usare quando ancora è da concordare il preavviso della scadenza e della decisione;

E' possibile visualizzare esempi di lettere di dimissioni sul sito Moduli.it o consultare le consulenze offerte da GuideLegali.it.

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