 Vuoi scoprire tutte le ultime novità sul nuovo Piano Casa indetto dallo Stato Italiano nel corso dell'anno 2009 che, raggiunto l'accordo con le diverse regioni italiane, sta prendendo forma e si appresta ad avviarsi formalmente? Riporteremo a questo proposito, man mano che i diversi Piano Casa, che saranno appunto diversificati di regione in regione, verranno presentati ai cittadini, dando così modo di visionare i decreti legge, le possibilità offerte da ogni diversa regione, il possibile guadagno, sia di denaro che di spazio, offerto dal Piano Casa ma anche le limitazioni, i divieti e le eccezzioni, che varieranno anche da comune a comune. In sostanza un manuale con decreti e possibilità per prepararsi al Piano Casa e vagliare le diverse soluzioni possibili, così da cavalcare l'onda del rinnovamento...
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Durante
il consiglio dei Ministri di lunedì 24 ottobre, il Governo ha bocciato il nuovo
Piano Casa della Regione Lazio, accusandolo di incostituzionalità. Questo ha
provocato una forte reazione nella giunta regionale con le dimissioni di tutti
gli assessori del PDL e le forti proteste del presidente Renata Polverini. A
bloccare il nuovo Piano Casa della Regione Lazio sono stati il Ministro dell’Ambiente
Stefania Prestigiacomo e il Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan. Il
seguente articolo spiega i motivi fondamentali che hanno portato il Governo ad
impugnare il nuovo Piano Casa Lazio...
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A maggio sono stati
approvati i nuovi incentivi per gli interventi di demolizione e
ricostruzione con libertà di sagoma. Il decreto di sviluppo ha
introdotto nuove norme che le Regioni dovranno recepire entro 120
giorni. Sono state approvate e
pubblicate lo scorso 13 maggio sulla Gazzetta Ufficiale nuove norme
per il piano casa edilizia. Nel particolare sono state introdotte
delle norme per la semplificazione dei titoli abitativi e la
riqualificazione delle aree degradate, attraverso una versione
rinnovata del piano casa edilizia, che in questo caso prende il nome
di Piano Città...
 L’Assessore regionale dell’Urbanistica della Regione
Sardegna Nicola Rassu ha aperto l’audizione sul decreto legge n. 265 (il famoso
Piano Casa), davanti alla quarta commissione: “questa legge si prefigge tre
obiettivi fondamentali. Dare risposta all’esigenza di lavoro ed occupazione
espressa in modo molto forte dalla società sarda, assegnare un ruolo preciso ai
comuni nell’applicazione della nuova normativa, introdurre nuovi elementi di
semplificazione che consentano anche alle strutture tecniche degli enti locali
indirizzi interpretativi uniformi su tutto il territorio regionale”.
 La commissione Urbanistica del Consiglio regionale del Lazio ha approvato a maggioranza il primo articolo del "Piano casa", ovvero la proposta di legge della Giunta regionale che modifica le precedenti norme approvate nel 2009. La discussione, iniziativa alle 9 di mattina, è andata avanti fino alle 17. Dopo l'approvazione dell'articolo 1 è iniziato anche l'esame dell'articolo 2, che riguarda gli ambiti di applicazione della proposta di legge. È stato inoltre convocato l'ufficio di Presidente della commissione per stabilire il calendario delle prossime sedute.
 "L'Emilia-Romagna è l'unica Regione che non ha prorogato il cosiddetto "Piano casa", scaduto il 31/12/2010. L'ultimo monitoraggio effettuato l'estate scorsa nella nostra regione, ha evidenziato che le domande per ampliamenti e ricostruzioni sono state poco più di un centinaio, contro le oltre 12 mila registrate in Veneto e le 5 mila della Sardegna". Lo denuncia il Consigliere regionale Luca Bartolini del Pdl, il cofirmatario insieme a tutti gli altri colleghi del Gruppo della Risoluzione.
Arriva in Consiglio regionale piemontese la nuova
bozza del provvedimento sulle modifiche al Piano Casa. La Commissione alla Pianificazione
territoriale, urbanistica e edilizia ha presentato un documento che dovrebbe
risolvere alcune questioni fondamentali per migliorare il progetto precedente. Tra
le varie modifiche apportate risultano interessanti quelle relative all’incremento
della cubatura fino al 20% per le case uni e bifamiliari e per le strutture
turistico-ricettive, mentre i capannoni potranno aumentare la propria superficie
del 20%, fino ad un massimo di 2.000mq. Fondamentale per ottenere l’approvazione
è, che sull’ampliamento fatto vengano, migliorate le prestazioni energetiche
modificando quello previsto precedentemente che si riferiva all’intero
edificio.
 È di questi giorni la notizia che la Regione Liguria ha modificato la legge 49 del 2009 che disciplinava le norme sull’ampliamento degli immobili presistenti. La proposta è venuta dal Vice Presidente e Assessore all’Urbanistica Marylin Fusco e prevede diverse novità al disegno di legge che sarà esaminato dal Consiglio regionale verso gennaio. Tra queste l’introduzione degli stabili già condonati con piccoli abusi, quelli di “tipologia 1”, la possibilità all’ampliamento per le strutture industriali e artigianali attraverso il vincolo di destinazione d’uso per i prossimi venti anni, mentre sono stati esclusi gli immobili commerciali, agricoli e turistici-ricettivi...
 Il Piano casa a Roma prende vita grazie al via libera del consiglio comunale che ha deliberato sull'attuazione immediata dei progetti programmati nel Piano. Ampio spazio sarà riservato all'housing sociale, con l'obiettivo prefissato di arrivare alla realizzazzione entro il 2015 di 27,5 mila nuovi alloggi, di cui 20 mila saranno completamente destinati all'housing sociale. Il piano casa a Roma si propone infatti di risolvere il problema sempre più esteso di riuscire a trovare e garantire un'abitazione anche a tutti quei cittadini...
 Un gruppo di esponenti del Pdl in Sicilia hanno presentato una proposta di revisione di diversi articoli del Piano Casa Sicilia considerato troppo restrittivo in confronto alle scelte del governo e delle altre regioni. Soprattutto il fatto di dover essere necessariamente in regola con il pagamento dell'Ici e Tarsu per realizzare un qualsiasi intervento lascia perplessi gli esponenti della maggioranza che credono che il rilancio edile della regione venga compromesso da questo ed altri punti concordati nel Piano Casa...
 Il piano Casa della Regione Piemonte cambia dei piccoli dettagli. Tramite la finanziaria Regionale L.R. 30/2009, infatti, le strutture alberghiere passano da edifici con finalità ricettiva, cioè equivalenti agli immobili residenziali, ad edifici a destinazione produttiva. Con l'articolo 7 comma 3 della Legge Regionale sul piano Casa 29/2009 si dava la possibilità alle strutture ricettive di avere gli stessi ampliamenti previsti per le strutture residenziali, portando così un cambiamento alla quantità di ampliamento disponibile, a determinate regolamentazioni ed a piccoli particolari...
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