Se state per comprare un immobile o comunque un bene di un certo valore, il giro per le banche è d'obbligo. Infatti nella maggior parte dei casi sarà necessario accedere ad un mutuo, ma a che tipo di mutuo? Una delle prime cose che vi sarà chiesta dall'impiegato sarà quella di optare o per un mutuo a tasso fisso o per quello a variabile. Ma che cos'è un mutuo a tasso fisso? E come funziona? E' veramente meglio di quello a variabile? Oppure nasconde dei lati negativi ben nascosti? Prima di tutto è bene sapere la cosa essenziale del mutuo a tasso fisso, diciamo la sua caratteristica madre: un mutuo a tasso fisso una volta stipulato non si presta a manipolazioni!Mutuo a tasso fisso – Caratteristiche positive
Mutuo a tasso fisso – Caratteristiche negative
Mutuo a tasso fisso – Come si forma il tasso fisso
Il mutuo a tasso fisso viene definito e condizionato da due diversi parametri: lo spread e l'Euris. Lo spread è quel valore che indica il guadagno dell'istituto creditizio, mentre l'Euris è un parametro fornito quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea e si presenta come la media calcolata a partire dai dati degli istituti che utilizzano l’Interest Rate Swap. La somma di questi due valori crea il mutuo a tasso fisso e dato che l'Euris è uguale per tutti gli istituti finanziari sarà proprio lo spread a dover essere valutato e confrontato nella vostra scelta di un mutuo a tasso fisso.
Mutuo a tasso fisso – Consigli
Prima di tutto è bene capire se il mutuo a tasso fisso è quello che fa per voi. Affidatevi a consulenti esperti che possano aiutarvi nella scelta. I Prodotti di credito per privati ed aziende Corner Creho vi può aiutare a scegliere il finanziamento più adatto a voi con preventivi gratuiti e risposta entro 24 ore.
Il consiglio principale è quello di fare attenzione a non confondere il mutuo a tasso fisso con quello ad opzione. Quest'ultimo infatti consente d'iniziare con un mutuo a tasso fisso e poi ogni due o tre anni si sceglie se mantenere il tasso fisso o passare al variabile. Il problema è che qualora si prenda la decisione di continuare con un mutuo a tasso fisso il tasso d'interesse sarà aggiornato al momento e non sarà più quello di prima.
Un'altra cosa importante da sapere è che nel mutuo a tasso fisso si potrà conoscere il tasso definitivamente applicato soltanto il giorno della stipula dell'atto notarile. Questo perché i tassi d'interesse possono essere bloccati solo nel momento in cui avviene effettivamente l'operazione finanziaria. Dal momento della richiesta fino alla stipula del contratto di mutuo si potrà solamente controllare il suo andamento osservando le evoluzioni del parametro IRS (Eurirs).
E' giusto sottolineare che la maggior parte delle banche effettua quotidianamente l'aggiornamento dell'IRS, mentre sono poche quello che lo fanno mensilmente lasciando così invariata l'offerta. La garanzia di mantenimento del tasso preventivato per periodi lunghi è di norma esclusa, salvo nell'ambito di speciali campagne promozionali promosse dagli istituti finanziari o dalle banche.








