Una svolta molto pratica e risparmia tempo nel campo dell’edilizia in generale e, perché no, anche per tutti gli appassionati del fai da te: è uscito di recente sul mercato il gel che toglie la vernice. Questo prodotto è sicuramente oggetto di interesse per tutte le persone del settore, ma vediamo di cosa si tratta: è uno strumento indispensabile per i professionisti del campo? Su quali superfici è possibile usarlo? Quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi? Un aspetto fondamentale dell’utilizzo del gel che toglie la vernice è certamente l’uso corretto del prodotto ed eventuali...
...controindicazioni, ma di questo tratteremo più avanti, facciamo ora l’elenco delle superfici adatte al prodotto. Il gel che toglie la vernice è adatto per superfici in legno, quindi anche mobili, ferro, metallo e muro, su strati di vernice duri, anche di elevato spessore alla nitrocellulosa, oleosintetiche, sintetiche, poliestere e poliuretaniche, idropitture murali, plastici murali, stucchi, smalti a freddo e a muro, è anche adatto come sverniciatore specifico per il restauro. Un vantaggio del gel che toglie la vernice è la consistenza in gel, che facilita l’applicazione della stesura non colando. La stessa consistenza in gel però implica inevitabilmente anche uno svantaggio, e cioè che sulle superfici porose, quali legno e muro, viene assorbito più del dovuto e quindi c’è un consumo (spreco) maggiore del prodotto. Passiamo ora alle componenti del prodotto.
Gel che toglie la vernice - Caratteristiche chimiche composizione:
TEMPERATURA DI ACCENSIONE: 605 °C PUNTO
DI INFIAMMABILITA' : n.a.
DENSITA': 1,263
Ph: neutro
SOLUBILITA': In acqua parziale 2% in peso


Gel che toglie la vernice





